IC MONTALCINI

Concorso Con rispetto. Educando

 

La classe IIIC della secondaria di Missaglia ha partecipato al Concorso Nazionale “Con Rispetto. Educando” indetto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e si è classificata seconda, con la realizzazione di un poster pubblicitario.

Gli alunni hanno realizzato vari elaborati. Attraverso la modalità di comunicazione tipica degli adolescenti, che con le canzoni dei loro idoli urlano le loro paure, i loro bisogni, le loro domande, le loro aspettative e anche le loro critiche nei confronti degli adulti, gli alunni nascondendosi dietro le parole altrui hanno gridato ciò che per loro è il rispetto o la mancanza di rispetto. La “canzone” così creata è nuova, originale e con un significato molto profondo e sentito. Completano l’opera disegni, colori, grafia in tipico stile street art.

Hanno realizzato pure un video utilizzando anche in questo caso uno stile in cui si riconoscono: si vede un ragazzo che in situazioni che possono aver vissuto loro stessi, compie varie azioni di mancato rispetto. Quando gli amici gli fanno notare i suoi comportamenti sbagliati e lo abbracciano, si ravvede e cambia atteggiamento. La musica, le ambientazioni, i “costumi di scena” rispecchiano il loro mondo. Sia il video sia il poster sono stati realizzati dagli alunni in completa autonomia, al di fuori dell’orario scolastico, a conclusione di un lavoro iniziato in classe in cui hanno accolto la proposta del concorso, di riflettere sul tema dell’educazione al rispetto nelle relazioni private, nei luoghi di lavoro e in tutti gli spazi di vita. 

Il primo passo verso la realizzazione degli elaborati è stato un lavoro di sensibilizzazione delle forme di mancanza di rispetto che possono sfociare anche in comportamenti violenti.

In classe gli alunni sono stati affiancati attraverso una attività di brainstorming in questo loro percorso di riflessione sulle forme di mancanza di rispetto che possono portare anche a comportamenti violenti.

I ragazzi hanno concluso che educare al rispetto vuol dire educare alla differenza, alla libertà di scelta altrui, al saper vivere relazioni in cui la volontà e le caratteristiche degli altri hanno lo stesso peso delle proprie, e imparare a rispettare una persona significa non offenderne, con le parole e con i comportamenti, la dignità. 

Una commissione composta da rappresentanti indicati dal MIUR e dalla Presidenza della Repubblica ha provveduto alla selezione, a livello nazionale, di tre lavori per ogni ordine di scuola.

Le scuole vincitrici avrebbero dovuto essere premiate con una medaglia concessa dalla Presidenza della Repubblica durante la celebrazione della Giornata Internazionale della Donna, l’8 marzo 2020, alla presenza del Presidente della Repubblica e del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. In questa occasione sarebbe stata allestita, presso il Quirinale, una mostra espositiva delle opere vincitrici prodotte dalle alunne e dagli alunni, dalle studentesse e dagli studenti.